Chi siamo

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ERBORISTERIA DR. ALMASANO®, dal 1874 il valore di una scelta.
ERBORISTERIA DR. ALMASANO®: nel mondo vegetale la chiave per il tuo benessere, tuo e di chi ami. I migliori prodotti naturali per star bene, thè e tisane personalizziate, oltre agli Sciroppi SPAGYRICI (liquore), inventati dal

Dr. ALMASANO con il metodo ALCHEMICO-SPAGYRICO, unici al mondo. 

Perchè scegliere i prodotti DR. ALMASANO®? Perchè i principi naturali di 1 kg di piante li ritrovi concentrati in 1 litro di prodotto.

La SPAGYRIA (il nome deriva dal greco spao che significa “separare” e agheiro che vuol dire “unire”) è un processo ALCHEMICO antichissimo. La pianta viene sottoposta a una complessa lavorazione, che ne separa i componenti e li purifica mediante macerazione, distillazione e calcinazione. Successivamente li riunisce in un nuovo preparato dotato di proprietà potenziate. Tutte le operazioni vengono svolte a mano, raccogliendo la pianta nel periodo “balsamico” (in cui è più attiva)  e rispettando il ritmo delle stagioni, le fasi della luna e i moti del sole e dei pianeti.

 

Le Erbe:

Non esiste alcuna testimonianza, ovviamente, ma siamo senz’altro indotti a pensare che una prima alleanza fra l’uomo e le erbe sia cominciata molto, molto tempo fa: quando, supponiamo facilmente, un nostro lontanissimo progenitore, masticando un’erba o una bacca, si accorse – e ricordò – che essa gli aveva dato un beneficio, un sollievo, un senso di benessere: qualcosa di diverso e di meglio della semplice sazietà. Più tardi ricorse nuovamente al benefico vegetale con gli stessi risultati e in tal modo questo primordiale sperimentatore fu l’iniziatore dell’erboristeria. Questo “nuovo corso” si inserì, naturalmente, nel quadro del fondamentale rapporto che l’uomo, fin dalle sue origini, ebbe con i vegetali. I primi uomini furono raccoglitori di erbe, frutti, radici, di cui si servivano come un unico nutrimento; in pratica adattavano i loro ritmi di vita a quelli delle piante, ponevano le loro sedi dove era più facile avere a disposizione quelle indispensabili alla sopravvivenza. L’istinto, l’esperienza quotidiana e l’osservazione intelligente insegnarono presto a utilizzare le piante anche a scopo salutare e curativo: e questa pratica si perfezionò empiricamente per migliaia di anni. Attraverso quasi tutta la storia le erbe furono la materia prima più importante a cui l’uomo si rivolgeva, spesso con fiducia eccessiva e con interpretazioni fantasiose ma, in genere, con risultati positivi. Negli ultimi decenni, con i successi farmacologici dei medicamenti chimici, con il progredire della tecnologia, con l’allontanamento delle campagne, per le erbe e l’erboristeria ci fu un periodo di obsolescenza, per lo meno da parte dell’uomo della strada: la civiltà industriale ci allontanava decisamente dalla natura, con la promessa di sostituire ai suoi prodotti i prodotti di una scienza e di una tecnologia avanzatissime, sotto sotto sprezzanti di ciò che è naturale. Poi, negli ultimi anni, la svolta. L’uomo si è accorto che allontanandosi dalla natura faceva la sua rovina, che la civiltà tecnologica non rimedia a tutti i problemi, che le sue promesse sono talvolta facili. E a scoperto la terra, i prati, le erbe, ha cercato, e cerca, di ritrovare l’antico, e mai deludente, contatto con la culla delle sue origini, poiché la natura è generosa e leale.